Baglio Greco

Trapani città

La leggenda sulle origini della città

Nella mitologia le origini della città di Trapani, sono attribuite alla leggenda del rapimento di Proserpina. Cerere, dea della terra, della fertilità e dei raccolti, aveva una bellissima figlia di nome Proserpina. Un giorno, mentre la ragazza stava raccogliendo fiori, la terra si aprì sotto i suoi piedi e uscì Ade, dio degli inferi , che invaghitosi di lei la rapì per farla sua sposa. Cerere distrutta dal dolore iniziò a cercare la figlia e vagando sui cieli della Sicilia con il suo carro alato, perse una falce che andò a posarsi sul mare dove oggi sorge Trapani. Tramite l’intercessione di Zeus, Proserpina poté rivedere la madre, ma solo per sei mesi; da qui le origini dell’alternanza delle stagioni: 6 mesi di sole, prosperità e rinascita; 6 mesi di freddo, buio e morte.

Il Centro Storico

Palazzi, chiese e monumenti

Trapani, grazie alla sua storia molto antica offre al turista tantissime cose da vedere. Nasce come porto di Erice e villaggio di pescatori; originariamente i Greci la chiamavano Drepanon, ovvero falce, a causa della sua morfologia. Per la sua posizione strategica nel Mediterraneo, nel corso dei secoli si susseguirono diverse popolazioni quali Fenici, Arabi e Romani, lasciando preziose testimonianze e influenze ormai radicate nella cultura e nelle tradizione di questo territorio. Percorrendo il centro storico si possono notare le diverse stratificazioni culturali dal Quartiere Casalicchio, il più antico, alla Giudecca, il quartiere ebraico e i ruderi medievali con il Castello di Terra e la Colombaia (o Castello di Mare).
Tra le cose da vedere non mancano di certo palazzi e chiese; in stile barocco troviamo monumenti come: Palazzo Senatorio, la Torre dell’Orologio, la Cattedrale di San Lorenzo, le chiese del Purgatorio e del Collegio dei Gesuiti. Da non perdere anche le trecentesche chiese di Sant’ Agostino e San Domenico, in stile gotico con i caratteristici rosoni gotico-chiaramontani. A poca distanza dal centro è altrettanto importante la Chiesa dell’Annunziata che regala una fusione di stili e opere gotico, barocco e rinascimentali. Attiguo alla chiesa si trova l’ex convento dei Carmelitani, oggi sede del museo regionale “A. Pepoli”. All'interno è possibile ammirare una collezione privata di quadri donati dal generale Giovan Battista Fardella alla sua città, opere in corallo, oro, argento, pietre dure, conchiglie, presepi, dipinti, sculture, abiti d’epoca, maioliche, cimeli del Risorgimento che testimoniano la partecipazione della città all'Unità d’Italia. Dalla parte opposta si trova invece un monumento simbolo della città, l'imponente Torre Ligny, una torre di avvistamento di origine spagnola, recentemente ristrutturata, dentro la quale è possibile visitare un piccolo museo della preistoria.

Le Spiagge e i Locali:

Mare e divertimento

Negli ultimi anni Trapani, grazie anche all'apertura dell'aeroporto di Birgi, sta registrando un interesse sempre maggiore da parte di turisti stranieri e non. La città ben si presta a chiunque voglia trascorrere una vacanza in famiglia o una vacanza con gli amici.
Il lungomare di San Giuliano, facilmente raggiungibile, offre lunghe distese di spiagge libere, ma ci sono anche lidi e minilidi per chi ama stare in spiaggia e godere di qualche comfort in più.
La vita notturna trapanese si svolge per lo più in centro storico dove sono presenti una serie di ristoranti, locali e pub che accontentano gusti ed esigenze diversi. Tanti sono anche gli eventi che vengono organizzati in città durante il periodo estivo.